Prestiti 2017: la metà per ristrutturazioni e arredamento

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ECONOMIA – Nel corso degli anni passati il numero dei prestiti al consumo erogati nel nostro Paese aveva avuto un’importante battuta d’arresto, fino a raggiungere minimi storici. Nel corso del 2017 la situazione è cambiata in modo sensibile.

L’osservatorio 2017 di PrestitiOline ha evidenziato come circa il 50% dei prestiti erogati in Italia sia stato utilizzato per acquistare arredamento o per ristrutturare casa.

Gli italiani e la casa
Del resto non è una novità, da sempre la maggior parte dei prestiti richiesti dagli italiani riguarda la casa: il suo acquisto o le migliorie svolte per renderla ancora più confortevole. I dati dell’Osservatorio Prestiti parlano chiaro, questa tendenza non è cambiata, nonostante la crisi. Ancora oggi il principale motivo che spinge un nostro connazionale a chiedere Prestiti online riguarda essenzialmente questo bene, che è ancora oggi ritenuto di primaria importanza. Contrariamente a quanto avvien in molti altri Paesi europei, i cui abitanti preferiscono spesso mantenersi in affitto, evitando di “affezionarsi” in modo eccessivo alla loro abitazione e conseguentemente di spendere per renderla migliore.

Gli importi richiesti
I dati che riguardano i prestiti richiesti agli italiani per le ristrutturazioni consentono anche di fare qualche altra osservazione. Ad esempio per quanto riguarda gli importi richiesti: in media si tratta di cifre non eccessive, inferiori ai 12.000 euro. Inoltre appare evidente come la maggior parte degli italiani abbia deciso di prolungare la durata del prestito oltre i 5 anni: sono di questo tipo oltre il 66% dei finanziamenti erogati nel corso dello scorso anno. La maggior parte di coloro che hanno richiesto ed ottenuto questi prestiti, circa il 40%, hanno un’età compresa tra i 36 e i 45 anni di età.

Perché le ristrutturazioni e i mobili
Le motivazioni che portano gli italiani a richiedere finanziamenti per ristrutturare la casa in cui vivono o per migliorarla grazie a nuovo mobilio, riguardano probabilmente anche le tante agevolazioni garantite dallo Stato per questo tipo di attività. Fino allo scorso anno erano infatti attive le agevolazioni al 50% sulle spese di ristrutturazione, che nel corso del 2018 sembra siano state confermate. Questo tipo di interventi hanno però una durata determinata, cosa che porta i cittadini a decidere di approfittarne anche richiedendo un finanziamento. La possibilità di ottenere importanti agevolazioni infatti rende meno gravose queste spese, e ancora più interessante la possibilità di attivarsi per renderle reali.

L’acquisto della prima casa
Risulta quindi abbastanza chiaro come per gli italiani l’acquisto della prima casa e le spese per le migliorie da apportare ad essa siano ancora oggi, come 40 anni fa, una priorità essenziale. Nonostante per molti altri versi i tempi siano molto cambiati, la casa in cui vive la famiglia è ancora un bene primario, cui tantissime famiglie preferiscono non rinunciare. Grazie alle opportunità offerte da alcuni istituti bancari questo tipo di possibilità si avvicina per tantissime famiglie, anche se ad oggi è ancora difficile per un giovane riuscire ad ottenere un prestito. Soprattutto per chi svolge lavori occasionali o atipici, che non garantiscono entrate certe nel corso dell’anno.