Stop alle auto, Carancini rivoluziona il centro di Macerata

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MACERATA – Si chiama “Centro storico smart” il pacchetto di misure varato oggi dalla giunta comunale di Macerata

per la valorizzazione del centro storico, attraverso la pedonalizzazione e la riorganizzazione degli accessi e della sosta all’interno e fuori delle mura. Il provvedimento riguarda in particolare piazza della libertà ed è il secondo step di un programma, varato lo scorso anno con la chiusura alle auto di corso Matteotti e finalizzato ad esaltare la  vocazione  sociale, culturale, turistica e commerciale del centro. In piazza della Libertà dunque saranno vietati in via sperimentale l’accesso e la sosta alle auto per tutto il giorno (0-24) ad eccezione dei mezzi di pubblica utilità, di esigenze di carico e scarico relative al Teatro Lauro Rossi, dei veicoli degli operatori partecipanti a fiere e mercati e dei veicoli autorizzati al carico e scarico (ore 7,00-11,00 in tutto il centro storico). Gli autobus urbani torneranno a raggiungere piazza della Libertà (esclusivamente quelli di dimensioni ridotte e bus navetta) con fermata nella parte centrale della piazza. Trentacinque corse giornaliere ogni 20 minuti della linea 11 della circolare C. Il resto dello spazio urbano sarà arredato con panchine, fioriere e sistemi di controllo degli accessi, in funzione dello svolgimento del mercato settimanale, con aree di sosta per disabili e dispositivo di controllo degli accessi in corso Matteotti.

Rilascio permessi temporanei di accesso Nei giorni feriali, dalle 8 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00 e domenica delle ore 16.30 alle 19 sarà attiva la Zona a Traffico limitato (ZTL), con possibilità di richiedere il permesso temporaneo di accesso per 1 ora al costo di 2 euro, rilasciati dall’APM. Estesa la fruibilità a favore della generalità dei richiedenti, senza bisogno di addurre motivazioni, ma l’accesso sarà limitato a non più di un’ora di permanenza ed al pagamento della tariffa di 2 euro per l’ingresso di ciascun veicolo.

Sosta breve nel centro storico Dieci nuovi posti per la sosta a tariffa, destinati ai soli veicoli con permesso temporaneo di accesso alla ZTL, sono stati individuati in via Gramsci (tratto compreso tra piazza Cesare Battisti e l’ingresso pedonale di Galleria Scipione. La possibilità di parcheggio su tali spazi sarà limitata a cinquanta minuti con la tariffa di 50 centesimi Attivi anche 15 spazi di sosta in via Berardi, in concessione al gestore del parcheggio via Armaroli, che saranno a disposizione dei titolari di permesso temporaneo di accesso al centro per la sosta breve di 50 minuti con tariffa di 50 centesimi, e, successivamente, alla tariffa oraria di €.1,50. Sosta consentita per 30 minuti anche in via Armaroli (50 posti) a 30 centesimi.

Sosta per residenti Sono 290 sono i posti auto riservati ai residenti all’interno del centro storico Nella nuova riorganizzazione sono stati destinati ai residenti spazi di via Gramsci, compresi tra la Galleria Scipione e l’omonima piazzetta, in Piazza Oberdan, per sei posti, nonché, per altri dieci posti, lungo via XX Settembre in corrispondenza dei numeri civici 13 e 21;

Parcheggi Su fronte dei parcheggi è stato prolungato l’orario di apertura della struttura del parcheggio coperto di via Armaroli fino alle 2 di notte. •parcheggio centro storico, via Armaroli, quindi sarà aperto dalle 7.00 alle 2, la domenica aperto dalle 16.00 alle 2.00, gratuito dalle 20.30 alle 2.00 – con ascensore da viale Leopardi sempre attivo •parcheggio garibaldi aperto 24h con pagamento dalle 8.00 alle 20.00 – con ascensore sempre attivo •parcheggio paladini/sferisterio aperto 24h con pagamento dalle 8.00 alle 20.00 – con ascensore sempre attivo •parksi dalle 7.00 alle 21.00 – con ascensore

Parcheggi su strada Anticipata di un’ora la fascia oraria pomeridiana di pagamento della sosta su strada in tutta la città, ovvero dalle ore 15 alle 19 sempre dei giorni feriali. Dalle ore 19.00 (attualmente è alle 20) saranno tutti gratuiti i posti auto con fascia blu della città compresi i posti intorno e dentro le mura Aree perdonalizzate Piazza XXX Aprile, insieme a piazza della Libertà si aggiunge alle piazze pedonalizzate, ovvero piazza Vittorio Veneto, piazza Mazzini, corso Matteotti, corso Garibaldi, corso della Repubblica, piazza Strambi, piazza Cesare Battisti, una scelta con cui l’amministrazione ha voluto valorizzare alcuni luoghi particolarmente significativi del centro storico ripristinandone l’originaria ed intrinseca valenza storico urbanistica restituendoli ad una fruizione completa da parta della gente.

Le azioni intraprese I provvedimenti adottati oggi dalla Giunta sono un ulteriore tassello di un programma ampio e di azioni precise intraprese dall’amministrazione comunale per la valorizzazione del centro storico che tiene in considerazione le esigenze espresse dagli abitanti, dagli esercenti le attività commerciali ed imprenditoriali nonché dalle istituzioni in grado di coniugarsi ad un miglioramento dei livelli di qualità della vita, perseguibile anche attraverso soluzioni tecnologiche innovative e l'ottimizzazione dell'uso delle risorse in grado di far assumere alla città la connotazione di smart city. Macerata digitale ha portato il wi.fi free nelle vie e piazze del centro, sono state intraprese azioni volte a valorizzare il centro come luogo di lavoro, con la concentrazione all’interno delle mura delle sedi delle rispettive istituzioni cittadine le quali il Comune (per i cui uffici è previsto lo spostamento dall’ex Distretto Militare al Palazzo Conventati), la Provincia, l’Università degli Studi, l’Accademia Belle Arti e, non ultimo, le sedi dello sportello di Informazione Turistica nonché di Informagiovani ed Informadonna, cui si unirà a breve anche una nuova destinazione per il ristrutturato Palazzo Trevi Senigallia. Il programma di investimenti per la valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico nella progressiva attuazione del progetto "Museo diffuso" il completamento dell’esposizioni museali di palazzo Buonaccorsi e la ricollocazione nella Torre Civica dell’antico orologio ad automi. La politica culturale con grandi rassegne, eventi e festival che vanno dal Festival Off dello Sferisterio a Macerata racconta, passando per due momenti di Macerata d’estate e Macerata d’inverno, appuntamenti che qualificano la città ed il centro storico in particolare. Nel settore della residenzialità e della potenziale imprenditorialità in centro, sono stati realizzati specifici interventi di risanamento conservativo e di restauro degli edifici, introducendo nel settore delle imposte (UIC e Tosap) misure di agevolazione finalizzate anche ad incentivare la riqualificazione degli immobili e la relativa attrattività. A ciò si aggiunge la riqualificazione ambientale e il miglioramento della modalità di raccolta differenziata che nel Centro storico ha oggi raggiunto l’87,23%, fattori e azioni che mirano a migliorare la qualità della vita nel centro storico.

L'INTERVENTO DEL SINDACO CARANCINI “E’ giunto stamattina ad una sintesi decisiva il percorso di idee, valutazioni e confronto sulla valorizzazione del centro storico della nostra città – ha dichiarato il sindaco Romano Carancini durante la conferenza stampa di presentazione dei nuovi provvedimenti per il centro storico. “E’ un impegno che mi sono assunto fin da subito nei confronti dei miei cittadini, coerente con il programma della coalizione di maggioranza, e che oggi voglio rendere ancora più concreto, attraverso una serie di scelte non sono né autoreferenziali né tantomeno estemporanee, ma frutto di un lavoro che dura da mesi e che ha coinvolto l’operato dei vari assessori creando situazioni di scambio e di confronto, non solo tra le parti politiche ma anche coi residenti, i cittadini e i commercianti. Il progetto che presentiamo forse non riuscirà a mettere tutti d’accordo: sappiamo che si affronta una tematica delicata che coinvolge gli interessi e le necessità di più parti, ma a nostro avviso rappresenta la soluzione migliore, vale a dire quella che meglio incarna la nostra linea politica e la volontà esplicita di valorizzare il centro storico, rendendolo vivibile a tutti e non lasciandolo indiscriminatamente alla mercé di auto e smog. Il fatto che si stia affrontando un tema complicato non deve assolutamente essere un alibi per restare inerti o per giustificare un atteggiamento di passività da parte dell’amministrazione pubblica verso la valorizzazione della nostra città. Quindi, oggi, presentiamo un programma che definisco organico, ambizioso e in alcuni tratti perfino sorprendente, in quanto apporta delle novità che cercano di rispondere alle esigenze di tutti coloro che si ritrovano a vivere il cuore di questa città, vale a dire residenti, cittadini, studenti, commercianti, turisti. In sintesi: la possibilità di parcheggiare gratuitamente dentro e fuori le mura del centro storico dalle ore 19.00, di usufruire dei parcheggi gratuitamente per tutta la notte con accesso diretto al centro tramite ascensori, la presenza costante e giornaliera di bus urbani con accesso alla Piazza della Libertà, l’opportunità di effettuare soste brevi per esigenze temporanee, l’aumento dei posti auto per i residenti e, ultima ma non ultima, la libertà di passeggiare liberamente nel cuore della città senza la continua invasione di auto, sono tutte misure che oggi vanno ad unirsi ad un percorso di valorizzazione del centro storico già avviato da tempo. Nel corso di tutti questi mesi, infatti, si è lavorato per infittire le iniziative e gli eventi culturali all’interno delle mura, per recuperare spazi, per lanciare iniziative a favore degli studenti concordate con l’Ateneo di Macerata, nonché per migliorare la condizione di vita e di attività tanto dei residenti quanto dei commercianti, con la raccolta differenziata oggi all’87,23% e il ridimensionamento della tassa sull’occupazione del suolo pubblico.”

L'INTERVENTO DELL'ASSESSORE MONTEVERDE “Questo programma – ha aggiunto Stefania Monteverde, assessore al centro storico – non vuol essere né un punto di inizio né un punto di arrivo, ma una tappa importante e significativa di un percorso che è stato finora lungo e faticoso, ma che non ha mai perso di vista lo spirito di confronto e collaborazione tra le parti. Sono state ascoltate tutte le voci interessate attraverso assemblee, consigli aperti, tavoli di lavoro; sono state raccolte le esigenze di tutti e con un gran lavoro di tessitura siamo arrivati a questo risultato. Non stiamo chiudendo il centro storico, lo stiamo piuttosto aprendo, lo stiamo rendendo fruibile a tutti e ancor più vivibile pensando ad una città sempre più a misura di persona e di smart city”.

L'INTERVENTO DELL'ASSESSORE VALENTINI “Il centro storico è un bene di tutti” – conclude Enzo Valentini, assessore all’ambiente e alle attività produttive. “Come è giusto che sia, ci prenderemo del tempo fino al 31/12/2014 per valutare gli effetti reali delle misure oggi approvate. Resteremo, quindi, aperti al confronto e pronti in qualsiasi momento ad apportare miglioramenti ad un progetto che è il risultato anche della collaborazione con l’APM e col gestore privato del Parcheggio Centro Storico in Via Armaroli. E’ una tappa di un percorso più ampio sulla mobilità sostenibile e sullo sviluppo della città.”