Dieta, in primavera è più facile dimagrire: la verità

Dieta e primavera suonano bene insieme? Con l’arrivo della primavera è inevitabile che ci siano cambiamenti per il nostro cervello e per il nostro corpo.

L’arrivo della bella stagione porta con sé gioia e serenità, ma potrebbe facilitare anche un regime ipocalorico dietetico e dunque, una perdita di peso. Ma scopriamo perché le giornate soleggiate e che si allungano provocano questi cambiamenti e in che modo.

Pancia piatta dieta primavera
Pancia piatta (PublicDomainPictures – Pixabay) – L’indiscreto.it

Si sentirà meno la fame: una ricerca, pubblicata sull’European Journal of Clinical Nutrition e riportata da Il Corriere della Sera, sostiene che uno dei cambiamenti principali tiene il considerazione la fame. Cosa significa? Con l’aumentare delle temperature delle temperature diminuisce l’appetito, 86 calorie in meno circa al giorno dall’autunno, passando per la primavera e arrivando fino in estate. Perché avviene tutto questo? Il nostro corpo cerca di mantenersi fresco con l’innalzarsi delle temperature, perché tutte le funzione, compresa la digestione richiedono la generazione di calorie. Questo significa, in sintesi, che per ridurre il carico di lavoro si tende a mangiare di meno.

Calorie bruciate: sentiamo l’esigenza di rinfrescarci e questo ci permetterà allo stesso tempo di bruciare più calorie nelle stagioni dove le temperature sono più alte. Se siamo bravi e riusciamo a non ridurre l’intensità impiegata per l’attività fisica, il corpo dovrà lavorare un po’ di più e dunque si consumerà più energia.

Il sole porta tanti benefici

Sappiamo bene che per tante persone esiste un collegamento tra umore e meteo ed esistono casi più estremi, i giorni cupi dell’inverno possono portare una specie di depressione temporanea: disturbo affettivo stagionale o SAD, questo aumenterebbe la voglia di zuccheri e di conseguenza si potrebbe prendere qualche chilo. Il buon umore, in sintesi, potrebbe portarci ad usare meno il cibo.

peso perdita primavera motivi
Bilancia (Vidmir Raic – Pixabay) – L’indiscreto.it

Vitamina D: su questo si sa, sono necessarie ricerche più specifiche e approfondite, ma sembra che ci sia una correlazione fra la mancanza di vitamina D “vitamina del sole”, che si produce autonomamente quando ci esponiamo ai raggi del sole, la resistenza all’insulina e l’obesità.

Le stagioni più calde ovvero l’estate e la primavera sono due stagioni “più salutari” perché? C’è maggiore disponibilità di frutta e verdura.

L’acqua diventa protagonista. L’innalzamento delle temperature aumenta la necessità di rimanere molto più idratati. Il tè verde freddo, ad esempio, potrebbe essere una delle bevande da preferire, perché la catechina contenuta è stata associata ad una elevata combustione dei grassi, dimagrimento e controllo della fame. Non esageriamo, però, con lo zucchero, ma possiamo prediligere la mente fresca.

frutta verdura dieta primavera
Frutta (ImagesBG – Pixabay) – L’indiscreto.it

Anche i frullati e i centrifugati non troppo calorici rappresentano una scelta giusta. Insomma pare che la bella stagione non porti solo l’aumento delle temperature, ma potrebbe essere un buon alleato per la nostra forma fisica

Gestione cookie