Roma, Juventus e Fiorentina: l’Europa è dolceamara

Terminate le prime 3 semifinali delle squadre italiane per l’Europa League e la Conference. Ci sarà da sudare al ritorno

Non proprio soddisfacente al massimo l’esito delle gare d’andata delle semifinali di Europa League e Conference League che hanno visto protagoniste le 3 italiane Roma, Juventus e Fiorentina. Bisognerà soffrire e vedere se si è capaci di vedere 3 nostri club in tutte le finali delle competizioni europee.

Ci sarà da soffrire per le italiane al ritorno
Semifinali di ritorno giovedì prossimo-(Foto Facebook)-lindiscreto.it

Al momento sorride solo la Roma; la Juventus invece raggiunge il pareggio oltre i minuti di recupero ancora con un gol di Gatti; la Fiorentina perde nei minuti finali, dopo essere passata addirittura in vantaggio. Cosa bisognerà fare tra una settimana? Ricordiamo che saranno tutte e tre in trasferta. 

Tra 7 giorni si saprà chi andrà in finale

Giovedì prossimo sapremo chi delle tre italiane si giocherà l’ultima partita per tentare di vincere l’Europa League (la vecchia Coppa Uefa) o la Conference League, una specie di Coppa delle Coppe di una volta. Iniziamo dalla Roma, quella che ha portato a casa la vittoria, non senza soffrire contro i tedeschi del Bayer Leverkusen allenati dallo spagnolo Xabi Alonso. I tedeschi sembrano più in palla, tengono il pallino del gioco in mano e la Roma attende di ripartire in contropiede. Ed è proprio così che i giallorossi, partono in vantaggio su una conclusione di Abraham, respinta del portiere dove si avventa Bove, che fa esplodere l’Olimpico. Al ritorno a Leverkusen basterà anche un pareggio.

Ci sarà da soffrire per le italiane al ritorno
Bove, decisivo per i giallorossi-(Foto Facebook)-lindiscreto.it

La Juve, invece, a Torino, soffre la tecnica del Siviglia, che fa girare spesso la palla e mette in difficoltà i bianconeri. Gli andalusi, ricordiamo sono 11mi nella Liga spagnola, ma giocano allo Juventus Stadium come se fossero primi. Fatto sta che al 26°, gli spagnoli passano in vantaggio con Youssef En-Nesyri. Ci si aspetta di più da Vlahovic, che esce arrabbiato, sostituito da Allegri.

La Juve attacca, ma senza dare grosse difficoltà. Reclama rigore, su un fallo subito in area da Rabiot, ma il Var non interviene. Poi, quasi al 97°, da un calcio d’angolo di Chiesa, Gatti, interviene in una mischia in area, e riporta la partita in parità. A Siviglia, la Juve, dovrà vincere per andare a Budapest.

Ci sarà da soffrire per le italiane al ritorno
Juve-Fiorentina e Roma-(Foto Facebook)-lindiscreto.it

Triste, la serata per la Fiorentina invece. Passata in vantaggio con l’ex di turno del Basilea, Cabral, i viola, si fanno rimontare dagli svizzeri del Basilea, accompagnati da 2000 sostenitori. Una batosta, dura da digerire, dopo il gol subito al 92° da Zeki Amdouni. Per la squadra di Italiano, servirà un’impresa. Vincere con almeno 2 gol di scarto in Svizzera, o con uno per andare almeno ai supplementari. Nell’altra semifinale di Conference League il West Ham, batte 2-1 a Londra l’Az Alkmaar.