L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

domenica, 17 dicembre 2017

Il Verdicchio di Pievalta tra i 50 vini migliori d'Italia

MAIOLATI SPONTINI  – E' il Verdicchio di Pievalta uno dei 50 vini migliori d'Italia, secondo la prestigiosa classifca Biwa, Best Italian Wine Award 2017.

A posizionarsi al 48° posto tra le eccellenze italiane è il San Paolo 2015 Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva dell'azienda vinicola Pievalta, in provincia di Ancona, pioniera nelle Marche dell'agricoltura biodinamica, nata nel 2002 dalla lungimiranza della Barone Pizzini, la pioniera del biologico in Franciacorta.

A premiare i migliori vini è stata la giuria internazionale TWS – The Wine Sider Best Italian Wine Awards, riunitasi attorno al tavolo del Biwa, la classifca nata nel 2012 da un'idea di Luca Gardini, nominato Best Sommelier of World nel 2010 dalla Worldwide Sommelier Association, e dal famoso critico di enologia Andrea Grignaffni. Il Biwa, nel corso degli anni, ha saputo dare un'eccezionale visibilità a livello internazionale alle eccellenze vinicole italiane, da Bordeaux a H ong Kong. Gardini e Grignaffni sono accompagnati, durante le degustazioni alla cieca di oltre 350 etichette, da un comitato tecnico internazionale composto da giornalisti, critici ed esperti Master of Wine, come l’americana Christie Canterbury, l’inglese Tim Atkin e il giapponese Kenichi Ohashi, o come Daniele Cernilli, il “Doctor Wine”, decano della degustazione e uno degli artefci del Gambero Rosso e Andrea Paolini, esperto critico e degustatore, creatore, insieme ad Andrea Grignaffni, della Guida Vini dell'Espresso. Il successo è una riconferma delle grandi potenzialità di Pievalta, la cui storia è costellata di riconoscimenti d'eccellenza nazionali e internazionali. Ad essere premiato in tutta la sua raffnatezza è il Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva San Paolo 2015, elegante espressione della riva destra dell'Esino, la cui valle è la culla del Verdicchio fn dal tempo degli antichi romani; la prima testimonianza scritta risale al 410 d.C., quando Alarico, re dei Visigoti, è stato momentaneamente distratto nel suo percorso verso Roma dalla millenaria bontà del Verdicchio, di cui fece scorta in quanto, a sua detta, donava agli uomini “ sanitade et bellico vigor”.

Prodotto da sole uve Verdicchio dall’omonimo vigneto nel comune di San Paolo che, secondo la tradizione, è una delle zone più vocate dei Castelli di Jesi, il San Paolo 2015 si dona all'olfatto con aromi tenui di frutta gialla, erbe aromatiche, che si ampliano accompagnandosi al gusto di agrumi e mandorla, rendendo unico questo vino affusolato e salino. “Siamo giorno dopo giorno sempre più soddisfatti del nostro lavoro ed entusiasti dei riconoscimenti per il nostro impegno” afferma Alessandro Fenino, enologo milanese e marchigiano di adozione, che conduce l'azienda, “continuiamo a credere con forza nel progetto che ricerca la più elevata qualità nel massimo rispetto dell'ambiente naturale e della sostenibilità. Entrare nella top 50 dei vini italiani secondo il Biwa non è solo una conferma dei nostri sforzi, ma è un entusiasmante stimolo a proseguire nella crescita.”

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