Baldetti, nuovo esterno del San Biagio: “Punto ad essere la sorpresa della stagione”

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PRIMA CATEGORIA – Classe 1988, con tanta voglia di rilanciarsi in una categoria che lo vede assente da tempo.

 

Il desiderio di riscattarsi e dimostrare davvero le sue qualità. Marco Baldetti è il nuovo jolly offensivo di mister Marinelli, bravo a giocare sugli esterni ma adattabile pure come seconda punta e trequartista. Alto 1,78 per 70 kg, il centrocampista offensivo anconetano lo scorso anno ha vinto il campionato di Terza categoria con i Portuali Ancona e adesso punta a farsi valere in Prima categoria in un gruppo che in gran parte conosce già e dove avrà dunque più facilità di inserimento.

Marco intanto presentati a chi non ti conosce. “Sono nato ad Ancona il 10 ottobre 1988, abito al Q2 da sempre. Ho studiato all'istituto professionale per il commercio F.Podesti conseguendo la qualifica di grafico pubblicitario. Sono felicemente fidanzato da 5 anni con Elisa”.

Hai qualche passione oltre al calcio? “Oltre ovviamente al calcio mi piace andare in palestra, fare serate con gli amici, andare allo stadio e soprattutto viaggiare”.

Squadra del cuore e calciatore preferito? “Il Milan è la squadra che tifo da quando sono bambino e il mio calciatore preferito attualmente è Cristiano Ronaldo anche se sono cresciuto vedendo le magie di Ronaldo (il brasiliano) e di Kakà!”.

In che ruolo giochi, in quale sai adattarti e quello nel quale ti piace più giocare? “Ho sempre giocato seconda punta ma negli ultimi anni a causa dei moduli ad una punta sola mi sono sempre schierato come punta esterna a sinistra nel tridente, che è anche la posizione che preferisco… però mi posso adattare sia come trequartista che esterno a destra”.

Le tue caratteristiche tecniche? “Non mi piace molto parlare delle mie presunte qualità.. ci sono invece sicuramente cose su cui devo migliorare e anche tanto, una su tutte il piede debole (il sinistro) e il colpo di testa”.

Tre aggettivi per definirti come ragazzo? “Solare, espansivo, vivace”.

Raccontaci il tuo curriculum calcistico. Dove sei cresciuto e con chi hai giocato negli ultimi anni? “Il settore giovanile l'ho diviso a metà tra Ankon Dorica e Ancona Calcio, la prima esperienza con la prima squadra è stata con la Castelfrettese poi Nuova Folgore, Dorica Torrette, ancora Nuova Folgore e gli ultimi due anni con i Portuali”.

Come è andata la scorsa stagione a livello personale e di squadra? “La scorsa stagione è andata molto bene perché abbiamo vinto il campionato da favoriti e non è mai facile perché tutti ti aspettano al varco e pronti a dare il 110%. A livello personale ugualmente bene perché ho fatto parte di un gruppo di ragazzi splendidi e penso di aver dato il mio contributo a raggiungere l'obiettivo finale che poi in fin dei conti è quello che conta! Goal 8 tra campionato e coppa”.

Come mai hai deciso di andare a San Biagio? “Sicuramente i ragazzi di questo gruppo che si è formato a San Biagio è stato il primo motivo del mio arrivo qua, con molti ho già giocato e siamo amici anche fuori dal campo (Pierdica, Romani, Paolinelli, Galli, Severini, Casaccia, Ricciotti) con gli altri ci conosciamo fuori ma non abbiamo mai giocato insieme… il secondo motivo è stato trovare il mister di cui tutti mi hanno sempre parlato molto bene”.

Il tuo obiettivo per la prossima stagione? “Come tutti gli anni è sicuramente mettermi al servizio del mister e dei miei compagni dando il massimo per cercare insieme di raggiungere l'obiettivo!”.

Che cosa ti aspetti da questa avventura in biancorosso? “Sia per la squadra che per me è un ritorno in Prima categoria, spero dunque di centrare la salvezza il prima possibile e, perché no, diventare un pò la sorpresa della stagione..è un ruolo che mi ha sempre affascinato”.

Hai un messaggio o un consiglio da lasciare a qualcuno? “Volevo ringraziare la società che nonostante venissi da una Terza categoria ha creduto in me cercandomi questa estate e soprattutto volevo dire ai miei nuovi compagni che non vedo l'ora di iniziare, ci vediamo ad agosto…"

Dal sito del San Biagio