Usura e gioco d’azzardo Tre arresti e 34 denunce nel fermano VIDEO

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FERMO – Tre persone arrestate, con accuse pesanti che vanno dal gioco d’azzardo all’usura, e 34 quelle denunciate.

E’ il bilancio dell’operazione scattata all’alba da parte del comando provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno che ha eseguito 3 ordinanze di custodia ai domiciliari verso R.E., 45 anni di Porto San Giorgio, T.M. 31enne di Porto Sant’Elpidio e P.P. anche lui 31 anni, residente a Magliano di Tenna. Quest’ultimi, di nazionalità rumena, sono accusati di usura.

Impegnati circa 30 finanzieri, eseguite anche diverse perquisizioni domiciliari, con sequestro di titoli di credito per oltre 10.000 euro. L’attività investigativa era iniziata ad ottobre 2014 nei confronti di uno degli arrestati. In una precedente perquisizione gli erano state rinvenute sostanze stupefacenti ed assegni per oltre 30.000 euro di valore. A quell’attività di indagine sono seguite denunce di soggetti, esposti per debiti consistenti a causa del gioco. Si parla di tassi usurai esorbitanti, fino al 400%. Secondo l’accusa, proprio R.E. era il leader dell’organizzazione.

Nell’ambito di quest’indagine rientra anche la perquisizione effettuata dalle Fiamme gialle qualche giorno fa, che ha posto sotto sequestro un circolo privato, a disposizione dell’autorità giudiziaria. In quell’ambito, a Porto Sant’Elpidio sono state fermate ed identificate oltre 60 persone. Poco più della metà, 34, sono finite nel registro degli indagati con l’accusa di “esercizio dei giochi d’azzardo” e “partecipazione a giochi d’azzardo”. Tra i denunciati sono presenti due degli odierni arrestati. Medio alta l’età media delle persone coinvolte. Solo due trentenni ed un ventenne, per il resto ben 5 hanno più di 70 anni, 8 tra 60 e 70, 12 tra 50 e 60, 6 tra i 40 ed i 50. Durante le operazioni, riprese dalle telecamere nascoste montate dai finanzieri dentro al circolo, molti dei perquisiti hanno tentato di occultare il denaro o di disfarsi di banconote ed assegni. Uno dei presenti ha addirittura tentato di saltare dal balcone al primo piano della palazzina, ma non è sfuggito ai militari che avevano circondato l’edificio. Il valore dei soldi sequestrati ammonta ad 11.000 euro.

Sono in corso gli approfondimenti sulla documentazione rinvenuta in sede di perquisizioni domiciliari per ricostruire i flussi finanziari legati all’individuata attività di gioco d’azzardo e conseguente attività usuraia per accertare ulteriori responsabilità a carico delle persone denunciate. Il gioco d’azzardo, come posto in luce dall’attività investigativa, è un fenomeno che coinvolge sempre di più le persone anziane, disposte a giocarsi anche i frutti di un’intera vita lavorativa.