Ascoli in B, Bellini: ‘Profilo basso, poi festeggeremo allo stadio’

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SERIE B –  "Santa Rita è stata più forte di San Gabriele”.

Il Presidente dell'Ascoli, Francesco Bellini ha commentato così la promozione di seri B. Affiancato dalla moglie Marisa, dai soci Faraotti, Tosti e Ciccoianni, dal DG Lovato, da Mister Petrone e dall’Avvocato Celani, ha voluto lanciare un messaggio ai giornalisti presenti e alla Città dopo la sentenza di primo grado dell’inchiesta “Dirty Soccer”. “Volevo vedervi in questo giorno eccezionale per dirvi che non siamo ancora alla fine, ma ci siamo quasi, manteniamo un profilo basso. Tutti devono essere calmi, non bisogna ascoltare quello che dice il Presidente del Teramo, andiamo avanti per la nostra strada. Anche se ci accusano ogni giorno, voglio dire che noi abbiamo fatto solo il nostro dovere; in tre, il Tribunale di Catanzaro, la Procura e il Tribunale Federale della FIGC hanno riconosciuto colpevole il Presidente del Teramo. Fra una decina di giorni spero che festeggeremo allo stadio tutti insieme. Anche quest’anno gestiremo la società con serietà e senza farci prendere da manie di grandezza. I nostri soldi – ha proseguito il Presidente guardando gli altri tre azionisti – sono già sul tavolo e siamo pronti ad iniziare un campionato competitivo”.

Il pensiero del Patron è rivolto anche ai tifosi del Teramo: “La nostra felicità è a scapito di una tifoseria che è geograficamente non lontana da noi; mi sento in questo momento molto vicino a loro, hanno supportato la loro squadra sempre, fino alla fine; sarà dura ripartire, ma quando si mischia lo sport con la ricerca della vittoria ad ogni costo, non è più sport”.

Un ringraziamento speciale il Presidente lo rivolge a tutti i calciatori che hanno ottenuto sul campo un importante successo. “Mi devo congratulare con tutti i ragazzi, che sto per incontrare qui in sede; una squadra che lo scorso anno avevamo costruito da zero e che ha centrato in anticipo l’obiettivo. Grazie anche all’allenatore che è al suo sesto campionato vinto.

“Intanto volevo ringraziare i giocatori che per molti motivi non saranno qui a festeggiare con noi – ha detto il Direttore Generale – Ragazzi professionali, ai quali in questo momento va la nostra gratitudine. Il nostro mercato inizia adesso; finora abbiamo dovuto aspettare l’evolversi degli eventi. Ci auguriamo che venga prorogata la finestra di mercato perché non si può fare in dieci giorni quello che altre società hanno fatto in alcuni mesi”.

Mister Petrone: “Lo sappiamo, l’organico è da completare in ogni reparto; c’è bisogno di 18 over e 8 under. Con questi ultimi siamo a posto, ma dobbiamo fare altri innesti. Quali? Dipende dagli obiettivi della Società, che valuteremo. Sono contento dei ragazzi arrivati finora, Frediani, Pecorini, Jankto, Nava, Svedkauskas, De Grazia e poi Altobelli, che ha già vinto con noi lo scorso anno e Petagna, che ieri si è aggregato al gruppo e al quale ho spiegato nei dettagli cosa significa giocare in una piazza come questi”.

 “La sentenza non è blindata finché non è definitiva – ha dichiarato una prudente Cristina Celani, Avvocato dell’Ascoli Picchio – “Finora abbiamo avuto fiducia nella giustizia e riponiamo la stessa fiducia nei prossimi gradi di giudizio. Quella notificata oggi è una sentenza logica, sostenibile da un punto di vista giuridico in base alle risultanze emerse. Attendiamo i successivi gradi di giudizio”.

Dopo i saluti ai numerosi tifosi, che hanno acclamato con cori e canti tutta la comitiva bianconera, l'Ascoli si è messo subito al lavoro. La settimana prossima inizierà la campagna informativa per gli abbonamenti s.s. 2015-2016.