Crucianelli salva la Maceratese e la Lega Pro:’Corro a dirlo a mia moglie’

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di Emanuele Trementozzi
MACERATA – La firma è arrivata, la Maceratese è salva così come la Lega Pro.

Dopo mesi di incertezze, dolori, pianti e speranze, i tifosi della Rata possono tirare un sospiro di sollievo. In zona Cesarini, all'ultimo secondo possibile, grazie alla tenacia di Carlo Crucianelli, già responsabile settore giovanile lo scorso anno, che ha rilevato il 95% delle quote da Liotti e ha regalato ai colori biancorossi un futuro professionistico. L'altro 5% sarà suddiviso tra Cofanelli e Massimo Paci, ma quel che conta è che Macerata vivrà ancora un campionato da protagonista in Lega Pro.

"Sono stati definiti gli accordi tra i vecchi presidenti Tardella, Spalletta e Liotti – ha detto in esclusiva a L'Indiscreto Crucianelli – ma questo era l'aspetto che meno mi interessava. Avevo a cuore, invece, la salvezza della società e l'iscrizione della squadra in Lega Pro, cosa avvenuta con successo. Mi hanno tirato in ballo martedì mattina e, dopo due ore di incontro, ho capito che fosse questa l'unica soluzione possibile. Ora ci sarà da lavorare sul territorio, partendo da quel settore giovanile che dovrà in futuro fornire quanti più giocatori possibili alla Prima Squadra. Nella prossima settimana ci incontreremo e definiremo ruoli ed organigramma, non è importante se farò il presidente o avrò altri incarichi. Contava salvare la Maceratese e ci siamo riusciti, ora corro a dirlo a mia moglie".