Davide batte Golia, Fenucci vince nella “sua” Fermo. La Coppa è della Biagio Nazzaro

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ECCELLENZA – Di Emanuele Trementozzi

Mister Gianluca Fenucci lo aveva detto alla vigilia: a volte è Davide che batte Golia.

E Davide, nello specifico la Biagio Nazzaro, batte il Golia Folgore Falerone e si aggiudica la Coppa Italia d’Eccellenza. Un risultato splendido, storico, quello raggiunto dai rossoblu che ieri, nella splendida cornice del Bruno Recchioni, superano per due a zero la compagine di mister Dario Bolzan e fanno festa davanti ai loro splendidi tifosi accorsi a Fermo. Le reti, di Giovagnoli e del neo acquisto Sampaolesi, una per tempo, lasciano la Folgore con l’amaro in bocca ma anche con un forte dubbio in testa: era o no fuorigioco il gol annullato a Pazzi a cinque minuti dal termine sul punteggio di uno a zero? Di certo le polemiche si protrarranno ancora, scoppiate subito dopo la bandierina alzata dell’assistente e proseguite mentre le squadre venivano premiate, con il Ds Claudio Cicchi aspramente critico verso l’operato della terna. Ma ad onor del vero i biagiotti non hanno rubato alcunchè, lucidi e cattivi nel primo tempo, capaci di soffrire e abili a colpire in contropiede nel secondo. Alla fine, dunque, la Coppa si tinge di rossoblu e lo storico risultato rende onore al lavoro di mister Fenucci che, nella “sua” Fermo, si prende una bella rivincita. Sì, proprio così: perché a Fermo, il tecnico, torna dopo l’esonero in gialloblu della passata stagione. Esonero che, comunque, non ha lasciato spazio a rancori di sorta, come lo stesso tecnico chiarirà nell’immediato post gara in sala stampa. Così come il tecnico chiaravallese anche Chiodini e Bolzan e tornano in quello stadio che, oltre ad essere stato loro, non li ha mai dimenticati. Lo stesso Bolzan tiene in panchina bomber Pazzi alle prese con un piccolo problema muscolare e affida la fascia di capitano all’ex di turno Elia Donzelli. Fenucci, dal canto suo, lascia a sedere inizialmente il neo acquisto Massimiliano Sampaolesi; quest’ultimo, quando entrerà nella ripresa, sarà devastante.

Parte forte la Biagio che al terzo minuto va alla conclusione in diagonale con Giampieri, Chiodini blocca a terra. Risponde la Folgore al 16esimo e, per poco, non centra il colpo grosso: angolo dalla destra di Trillini, Bordi è solo in area e spara con il destro ma calcia altissimo. Al 21esimo angolo dalla sinistra di Domenichetti, Bolzan rinvia di testa ma trova fuori area Magi che tenta il tiro, palla a lato. E al 32esimo i rossoblu trovano il vantaggio: fallo di Bordi su Borgognoni sulla trequarti destra, cross in mezzo di Rossini, batti e ribatti in area, arriva Giovagnoli con un gran sinistro e infila l’incolpevole Chiodini. La corsa verso la Curva opposta, gremita di tifosi rossoblu, è una bellissima pagina di sport. Al 33esimo primo vero episodio da moviola: prima di un corner Trillini e Magi entrano a contatto, il numero tre biagiotti si porta le mani al volto ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 38esimo filtrante di Trillini per Donzelli che supera in velocità Magi, calcia da fuori area ma spara altissimo. Un minuto dopo cross di Domenichetti dalla sinistra,, stacco di testa di Gabrielloni che non trova lo specchio della porta. Al 44esimo l’ultima azione del primo tempo: Medici recupera palla a Boateng al limite, tenta il tiro a giro con il destro ma Chiodini si distende e devia.

Si va così al riposo sul punteggio di uno a zero per la Biagio. Al terzo minuto la Biagio dimostra di volerla chiudere: Borgognoni si porta sul fondo, supera con un dribbling Palmarini, tenta il tiro ravvicinato ma Chiodini è bravisismo in angolo. Sale la Folgore, la Biagio arretra e i ragazzi di mister Bolzan, per l’occasione in campo al fianco di Arcolai, comincia a spingere alla ricerca del pari. All’ottavo minuto Boateng appoggia all’indietro per il mister gialloblu che calcia fuori. Al 13esimo ci prova il neo entrato Muka dal limite, palla docile tra le braccia di Falcetelli. Al 25esimo esordio in rossoblu per il neo acquisto Massimiliano Sampaolesi, subentrato a Borgognoni: sarà decisivo. Dieci minuti più tardi assaggia il terreno del Recchioni anche Cristian Pazzi, che prende il posto di Bordi: sarà anche lui decisivo, al netto delle decisioni arbitrali. Succede poco fino al 39esimo, poi la gara si infiamma. Al 39esimo punizione dalla sinistra di Trillini, Donzelli è tutto solo in area e colpisce di testa ma manca di un soffio il palo. Attima di incertezza su un possibile fuorigioco sventolato all’attaccante, così non è e resta il rammarico per un pallone uscito di pochissimo. E, un minuto dopo, l’episodio chiave del match: cross dalla destra di Cento, Pazzi incrocia sul primo palo e gira sul secondo di testa in anticipo sul difensore biagiotto, pallone sotto l’incrocio dei pali e Folgore scatenata. L’arbitro sembra assegnare ma la bandierina alzata dell’assistente Ricciardi di Ancona vanifica il tutto. Proteste a non finire, ma si riparte con il vantaggio Biagio. Due minuti più tardi fallaccio di Mandorlini su Rossini, si accende una rissa a fatica sedata dall’arbitro, che estrae solo un giallo all’indirizzo dell’autore del fallo. Siamo al 90esimo e da un pallone proveniente dalla sinistra Cento si coordina e fa partire un gran destro in mezza rovesciata, palla piena sul palo. Così, al 93esimo, la gara si chiude definitivamente: contropiede Biagio con Gabrielloni che prende palla a centrocampo sulla destra, avanza e sfugge alle grinfie di Bolzan che cerca di trattenerlo per la maglia; l’esterno avanza, si porta sul vertice destro alto dell’area e lascia partire un pallonetto splendido che inganna Chiodini e mette la parola fine sulla finale.

Pochi secondi dopo l’arbitro fischia tre volte, la Biagio è campionessa e può legittimamente esultare insieme ai suoi tifosi.

 

 

 

 

 

BIAGIO NAZZARO 2 – FOLGORE F.M. 0

BIAGIO NAZZARO: Falcetelli, Medici, Magi, Fenucci Giovanni, Giovagnoli, Cecchetti, Borgognoni (70´ Sampaolesi), Rossini, Gabrielloni, Giampieri, Domenichetti. A disposizione: Cecchini, Silvestrini, Ruggeri, Bartolucci, Landriscina, D´Urzo. All. Fenucci Gianluca

FOLGORE FALERONE MONTEGRANARO: Chiodini, Palmarini (60´ Cento), Borghi (80´ Pazzi), Ciko, Arcolai, Bolzan, Mandorlini, Trillini, Donzelli, Gasparini (55´ Muca), Boateng. A disposizione: Ferretti, Tidiane, Campana, Pellicetti. All. Bolzan

RETI: 34´ Giovagnoli, 93´ Sampaolesi

ARBITRO: Ridolfi di Pesaro

Note: ammoniti Cecchetti al 50´, Giamperi al 62´, Borghi al 74´, Trillini all´85´, Mandorlini all´88´, Falcetelli al 90´. Calci d´angolo: Biagio Nazzaro 6, Folgore 7

Man of the match: Massimiliano Sampaolesi (Biagio Nazzaro)