L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

giovedì, 13 agosto 2020

Prestiti senza busta paga: in crescita le richieste

Negli ultimi anni il settore dei prestiti ha passato un periodo davvero molto difficile a causa della grave crisi economica che ha colpito il nostro paese.

Nell'ultimo periodo, ad esempio, si registra una crescita di richieste di prestiti senza busta paga in concomitanza con il nuovo aumento della disoccupazione. Purtroppo il problema relativo alla mancanza di lavoro ha un impatto molto forte sui prestiti personali come testimonia anche un altro studio indipendente che ha rilevato un forte ridimensionamento delle cifre medie richieste con un calo del 15% negli ultimi 6 mesi. Ma che relazione c'è tra i prestiti senza busta paga e questo calo dell'importo medio richiesto? Cosa possono dirci questi 2 dati sulla reale situazione del paese?

Perchè aumentano i prestiti senza busta paga

Oggi mediamente si chiedono circa 11 mila euro di prestito e lo stipendio medio del richiedente si aggira intorno ai 1500 euro mensili. Anche questo dato è in calo ma, d'altronde, è impensabile che la situazione possa cambiare fino a quando non si comincerà a riprendere il mercato del lavoro. L'ulteriore dimostrazione l'abbiamo dai cosidetti prestiti senza busta paga, ossia quei finanziamenti richiesti senza che il richiedente abbia un contratto di lavoro a tempo indeterminato. I prestiti senza busta paga possono essere richiesti da casalinghe, disoccupati, giovani studenti, o, anche, da precari e lavoratori in nero. Insomma questa tipologia di prestito è molto diffusa a livello di richiesta ma le risposte degli istituti di credito come sono? Si erogano ancora prestiti a chi non dispone di una busta paga? Per prima cosa è doveroso fare una premessa. Questi finanziamenti fino a 4 o 5 anni fa erano molto diffusi. Le banche, seppur con qualche reticenza, erogavano prestiti anche senza garanzie reddituali solide. Oggi purtroppo la situazione è cambiata. Gli istituti di credito devono rendere più solidi i propri bilanci per tenere alla larga il rischio di un'eccessiva esposizione verso quelli che sono considerati "crediti a rischio". In sostanza oggi è molto più difficile che in passato riuscire ad ottenere un prestito senza busta paga anche perchè la situazione è cambiata molto.

Prestiti senza busta paga o garanzie: come richiederli

Questo, ovviamente, non vuol dire che non si possa riuscire ad ottenere un prestito senza garanzie. Questa tipologia di finanziamento, infatti, può essere richiesta utilizzando delle garanzie alternative che permettono di aggirare il problema. Vediamo insieme quali. Una delle più utilizzate è la firma di un garante. In questo caso si deve trovare un parente o un amico che sia disposto a farci da garante, ossia a garantire alla banca di farsi carico del finanziamento qualora noi non fossimo in grado di pagare le rate di rimborso. Questa, in assoluto, è la soluzione più semplice e veloce per richiedere un prestito pur non avendo una normale busta paga. Un'altra soluzione molto interessante è quella di fornire un reddito alternativo a quello da lavoro dipendente. Ad esempio si potrebbe avere un reddito derivato da un immobile dato in affitto. Anche se questa tipologia di reddito non è valutata allo stesso modo di una busta paga potrebbe comunque essere sufficiente per ottenere il finanziamento di cui abbiamo bisogno. Lo stesso discorso si può applicare all'assegno di mantenimento di un coniuge separato o ad altre tipologie di reddito che esulano dal lavoro. Questa è una guida sui prestiti personali senza busta paga e garanzie che ti consigliamo di leggere per avere le idee più chiare sull'argomento.

Prestiti senza busta paga a cattivi pagatori

Per quanto riguarda i cattivi pagatori dobbiamo riconoscere che questa categoria non ha possibilità di accedere ai finanziamenti senza garanzie. Purtroppo, come abbiamo detto all'inizio, le banche hanno la necessità di non erogare crediti difficili da esigere, ossia giudicati a rischio secondo alcuni parametri chiave. La mancanza di una busta paga o di una pensione di anzianità, infatti, rende il finanziamento già di per se estremamente rischioso. Pertanto aggiungere un secondo fattore di rischio come l'erogazione di un credito a favore di una persona segnalata in crif per problemi finanziari legati al mancato pagamento di un debito, sarebbe sicuramente eccessivo. Per chi è segnalato come cattivo pagatore una delle poche possibilità di poter ottenere un prestito è quella di richiedere una cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Prestiti tra privati: sono una soluzione?

I finanziamenti tra privati possono essere una soluzione in quanto vengono erogati con l'aiuto di un intermediario. Il più famoso è sicuramente prestiamoci. Per quanto riguarda questa tipologia di prodotti possiamo dire che le norme sono leggermente più flessibili pertanto è ipotizzabile che sia possibile chiedere prestiti senza busta paga purchè si possano offrire altre garanzie alternative. Anche i tassi di interesse risultano essere più interessanti rispetto a quelli offerti da un normale istituto di credito. Essendo un accordo tra privati, infatti, questi finanziamenti hanno dei costi decisamente più bassi perchè chi presta denaro ha come unica spesa il pagamento dell'intermediazione dell'agenzia o broker che dir si voglia. Insomma, anche se oggi è molto più difficile che in passato, chiedere un finanziamento senza offrire in garanzia una busta paga è ancora possibile a patto che si riesca ad ottenere la fiducia dell'istituto di credito attraverso delle garanzie alternative.

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