Fenucci:”Vittoria meritata, felice sia arrivata a Fermo”. Bolzan:”Onore ai miei ragazzi”

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ECCELLENZA – Di Emanuele Trementozzi

La sala stampa Mario Rossetti dello stadio Bruno Recchioni di Fermo non poteva che essere un’antitesi di sentimenti dopo la finalissima di Coppa d’Eccellenza.

Da una parte la Biagio Nazzaro trionfatrice ed esultante, dall’altra la Folgore Falerone amareggiata e pronta a ripartire in campionato dal 4 gennaio. Diversi e non poteva essere altrimenti, gli stati d’animo dei due mister Gianluca Fenucci e Dario Bolzan.

Gianluca Fenucci (Biagio Nazzaro):”Vittoria meritata anche se il due a zero, forse, è un risultato un po’ troppo eccessivo. Sono molto contento per i tifosi, per la società, il presidente, il Direttore Sportivo e questi ragazzi che meritavano una così grande soddisfazione. Abbiamo scritto una pagina importante e storica del calcio chiaravallese e sono felice di aver contribuito a scriverla anche io. E’ bello poter festeggiare in questo stadio, che lo scorso anno ho avuto dalla mia parte per alcuni mesi. Partivamo da sfavoriti e sapevamo che solamente con le giuste motivazioni avremmo potuto farcela; vincere senza il favore del pronostico dà sicuramente un gusto ancora più dolce a questa vittoria. Il gol annullato a Pazzi? Dalla panchina non potevo vedere bene la dinamica dell’azione, ma se il guardalinee ha sbandierato significa che probabilmente ci fosse fuorigioco. In ogni caso quest’episodio non intacca la nostra vittoria e spero che non venga utilizzato per giustificare una sconfitta che, nell’arco dei novanta minuti, mi è sembrata meritata da parte loro. Auguro in ogni caso alla Folgore tutte le fortune, compresa quella di vincere il campionato. E’ una squadra veramente forte, che saprà lottare fino alla fine”.

Dario Bolzan (Folgore Falerone):”E’ stato un primo tempo difficile, ancora non so capacitarmi di quello che sia successo. Poi negli spogliatoi mi sono fatto sentire e credo che, nella ripresa, i risultati si siano visti. Nel secondo tempo ho visto un’altra squadra, li abbiamo schiacciati e le tante occasioni avute per il pari e, addirittura ribaltare la partita, mi lasciano ben sperare. Sono orgoglioso dei miei ragazzi perché ce l’hanno messa tutta, faccio i complimenti a chi ha vinto e da martedì ci rimboccheremo le maniche e cominceremo a preparare la prima partita del girone di ritorno. Perché Pazzi in panchina? Cristian non era al 100% e mi aveva comunicato di non avere tutti e novanta i minuti nella gambe, per questo abbiamo deciso di rischiarlo solo negli ultimi minuti con la gara ancora in bilico. Questo è il motivo, solo un pazzo poteva tenere fuori Pazzi altrimenti. Il gol annullato? Non parlo degli arbitri”.