Fermana tutto cuore ma il Fano pareggia e continua la marcia ai playoff

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FANO – Al termine dei 120′ esulta l’Alma, ma solo in virtù del miglior piazzamento in classifica: la Fermana esce dalla gara e dal campionato a testa non alta, altissima.

Esce tra gli applausi scroscianti dei tanti sostenitori giunti da Fermo a colorare magnificamente di gialloblù il settore ospiti del “Mancini” di Fano per un colpo d’occhio e una coreografia da brividi. Solo i granata in questa seconda parte di stagione con Destro in panchina sono riusciti a spegnere in Capitan Comotto e compagni il sorriso e ad interrompere la marcia serrata di vittorie consecutive. La contesa non è però finita come al “Bruno Recchioni” due mesi fa, quando nonostante l’impegno non si riuscì a replicare al gol di Sivilla e le ambizioni dei canarini si infransero sui due pali centrati da Molinari.

Oggi, fino all’ultimo respiro del secondo tempo supplementare la Fermana è stata viva ed ha cercato dentro di sé la forza per alimentare il proprio sogno, dando fondo a tutte le energie e non lasciando niente di intentato. Per due volte sono andati sotto i canarini, per due volte sono riusciti a ristabilire l’equilibrio. Implacabile bomber Gucci in avvio a ferire la Fermana salita nel fortino dell’Alma priva delle pedine Iotti e Urbinati (out rispettivamente per squalifica ed infortunio) con il rientrante Ficola a destra, un morale comunque altissimo e soprattutto una estrema voglia di continuare a stupire.

Animi subito caldi tra le due formazioni, entrambe concentratissime e decise a far bene: dei nervi a fiori di pelle e delle proteste nei confronti del direttore di gara alla fine ne faranno le spese Carrieri, Sartori e mister Alessandrini direttamente dalla panchina, con un ulteriore rosso sventolato a Lunardini all’alba del secondo tempo supplementare. Un extra-time che non ci sarebbe mai stato se a pochi istanti dal termine dei 90′ regolamentari Russo non avesse buttato in fondo al sacco il ghiotto tap-in scaturito dal precedente tentativo di Molinari: un gol che riaccendeva le speranze dei canarini e che faceva pendere la bilancia del morale in favore degli ospiti. Ai primi 60′ in cui più volte i locali avevano sfiorato il raddoppio soprattutto con Borrelli, elemento dotato di colpi da categoria superiore, così come inossidabile era parsa la difesa gestita dai baluardi Torta e Nodari, aveva risposto una Fermana in crescendo nella ripresa, una Fermana mai doma, che dopo le proteste per un mancato penalty per un vistoso mani in area su una punizione di Degano, era stata capace con un guizzo insperato di riacciuffare la gara e rimettersi in partita quando ormai in molti non ci credevano più. Merito dei positivissimi ingressi di Bossa, Cremona e Omiccioli, pronti a dar man forte nel fisico e nel morale ai propri compagni, che di certo oggi non hanno lesinato un grammo di energia atletica e mentale. Tanto impegno ed abnegazione venivano infatti premiati dal gol di Russo, che regalava ai canarini 30′ ulteriori minuti per sperare in un sorpasso impossibile. Sorpasso che poteva concretizzarsi prima al 5′ e poi al 9′ del primo tempo supplementare con l’occasione di Cremona e lo splendido gol annullatogli per fuorigioco, e che facevano crescere i rimpianti poi con il colpo di testa fuori di un soffio ancora di Russo sul secondo palo.

Gol mangiato, gol subito ed era invece il Fano a passare in vantaggio allo scadere del primo extra time, con Torta che, steso a terra al centro dell’area canarina alla ricerca di un rigore, veniva centrato in pieno dal traversone di Borrelli che terminava alle spalle di Olczak.

Negli ultimi 15′, giocati dai granata in 10 per il doppio giallo a Lunardini (nella Fermana, esauriti i cambi, era Forò ad essere encomiabilmente rimasto in campo nonostante condizioni al limite) Molinari a pochi giri dal triplice fischio riaccendeva nuovamente le speranze con un gol da par suo. Il pari non bastava però ai gialloblù, che al termine dei supplementari erano costretti ad arrendersi agli uomini dell’ex Alessandrini e a salutare il campionato 2015/2016. Salutare non prima di aver ricevuto l’abbraccio ideale dei propri sostenitori e dirigenti, consapevoli di aver assistito ad una gara combattuta ed emozionante e ad un finale di stagione più roseo delle previsioni.

"La nostra squadra ha giocato alla pari e in alcuni tratti anche meglio del Fano, con grande intensità e senza far notare i punti di differenza. Qualche episodio non ci è stato favorevole ma i nostri giocatori hanno dimostrato in pieno il loro valore contro un’ottima formazione, costruita per vincere – la chiusura in sala stampa di Mister Destro – dobbiamo essere tutti fieri e orgogliosi di questi ragazzi perché oggi sono stati commoventi per spessore umano e tecnico, per numeri e volume di gioco. Alla Fermana vista al Mancini si può solo battere le mani. La nostra grande tifoseria ci ha sostenuto dal primo all’ultimo minuto. Gli applausi finali hanno fatto doppiamente piacere: si è capito che avevamo dato veramente tutto".

"È stata una grande stagione, in cui abbiamo ampiamente centrato gli obiettivi fissati dalla Società, superandoli – ha concluso nel post gara il D.G. Conti – grazie alla scossa positiva portata da Mister Destro siamo arrivati ai playoff e li abbiamo affrontati da protagonisti. Un elogio quindi alla Società e la convinzione oggi ancora più forte di ripartire per la prossima stagione da questo finale di campionato. Ciò non toglie che io sia molto amareggiato per il risultato di oggi. Siamo stati sempre in partita e solo gli episodi potevano condannarci".

A.J. FANO – FERMANA 2-2 d.t.s.

A.J. FANO (4-3-1-2): Marcantognini, Camilloni, Bartolini (43′ st Gregorini), Torta, Nodari, Lunardini, Sivilla, Favo, Gucci (29′ st Ambrosini), Borrelli, Marianeschi (37′ st Verruschi). A disposizione: Ottavi, Mei, Terre, Sartori, Giantomasi, Marconi. All. Marco Alessandrini.
FERMANA (4-2-3-1): Olczak, Ficola, Sene, Forò, Comotto, Carrieri (34′ st Bossa), Valdes Seara (25′ st Cremona), Misin (19′ st Omiccioli), Molinari, Degano, Russo. A disposizione: Serpietri, Gregonelli, Passalacqua, Cossu, Pero Nullo, Di Federico. All. Flavio Destro.
ARBITRO: Sig. Michele Somma della sezione di Castellammare di Stabia.
ASSISTENTI: Sig. Fabrizio Civitenga della sezione di Roma 2 e Giorgio Rinaldi della sezione di Roma 1.
RETI: 14′ pt Gucci, 50′ st Russo, 15′ pts Torta, 11′ sts Molinari.
NOTE: allontanato dalla panchina al 45′ st Mister Alessandrini per proteste; espulso al 2′ sts Lunardini (doppia ammonizione); espulsi dalla panchina al 35′ st Carrieri, al 44′ st Sartori dalla panchina (cnr); ammoniti al 28′ pt Marianeschi , al 31′ st Omiccioli ed al 2′ pts Ficola (gioco falloso); all’8′ st Torta e Degano, al 38′ st Forò e Verruschi (reciproche scorrettezze); corner 7-5; recupero 2′+5′.