L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

lunedì, 23 settembre 2019

Ritrovata la statua di Sansovino: era stata rubata dieci anni fa

CARABINIERI - Fu rubata nel luglio del 2008 dal monumento funebre di Ludovico Euffreducci della Chiesa “San Francesco” di Fermo.

Oggi, dopo dieci anni, il Maggiore Lanfranco Disibio, Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Firenze, lo ha restituito a S.E. Rocco Pennacchio, Arcivescovo Metropolita di Fermo. Si tratta di un'importantissima scultura in marmo del XVI secolo, raffigurante una “figura femminile”, realizzata dal maestro Andrea Contucci detto il Sansovino. Statua di elevatissimo valore storico e artistico che ritornerà a completare un monumento di notevole importanza.

L’indagine che ha permesso il recupero del pregevolissimo bene, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, è scaturita da una verifica, effettuata nel maggio 2018, su alcuni beni venduti da una casa d’aste toscana. Grazie alla comparazione delle immagini degli oggetti posti all’incanto, con quelle presenti nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, la più completa banca dati di opere d’arte rubate esistente al mondo, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, è stato accertato che la statua era oggetto di furto, commesso il 30 luglio 2008, in danno dalla Chiesa “San Francesco” di Fermo. Già all’epoca dei fatti denunciati, nonostante fu appreso che a rubare l’opera, durante l’apertura della chiesa ai fedeli, erano stati due individui, uno dei quali riconosciuto, la scultura non fu però trovata. Solo a distanza di dieci anni, il bene ha fatto la sua apparizione nel mercato antiquariale, ma grazie al costante controllo effettuato dal TPC sui beni d’arte commercializzati, è stato individuato e finalmente sequestrato.

I successivi sviluppi investigativi hanno permesso di identificare due ricettatori, un fiorentino di 40 anni la cui posizione è ancora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria mentre l’altro è un settantatreenne romagnolo che risulta noto per i suoi precedenti specifici.

I più letti

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più clicca qui Per saperne di piu'

ACCETTA
© Quotidiano online L'Indiscreto - P.I. 01737070431 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 595 - Iscrizione al Roc (Registro Operatori della Comunicazione) Direttore Responsabile: Paola Verolini Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale é coperto da Licenza Creative Commons.