Galassi saluta il San Biagio:”Ringrazio tutti, il futuro è ancora incerto”

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SECONDA CATEGORIA – Ha appena vinto un campionato di Seconda Categoria e, seppur non giocando spesso, ha dato il suo importante contributo.

Mattia Galassi, estremo difensore dei dorici, saluta il San Biagio ma lo fa con grande emozione.

Mattia, come giudichi la tua stagione personale? “La giudico abbastanza positiva perché sono arrivato in un gruppo tutto nuovo e integrarsi non è mai semplice. Poi, con l’aiuto del mio carattere e dei compagni, mi sono subito trovato bene. Per quanto riguarda il campo penso di essermi fatto trovare sempre pronto ogni volta che sono stata chiamato in causa”.

Ti aspettavi di giocare di più o già sapevi in anticipo di avere molta concorrenza? “Sapevo di dovermi giocare il posto e conoscevo benissimo il mio collega di reparto, visto che abbiamo vinto un campionato insieme a Camerano. Poi, il calcio è strano: la prima giornata ero squalificato quindi sapevo già di partire con questo svantaggio e sapevo pure che tipo di squadra avesse costruito il San Biagio con ventiquattro elementi tutti titolari in qualsiasi squadra di categoria. Però, alla fine, quello che conta è la squadra e raggiungere l’obbiettivo prefissato. Ma, come già detto, quando sono stato chiamato in causa ho sempre risposto presente”.

Dato che hai deciso di andare via, preferiresti mantenere la categoria o provare a salire di almeno un gradino? “Per il futuro ancora non si sa nulla, qualcosa bolle in pentola ma…”.

Senti tuo questo campionato vinto? “Certamente, come tutti i miei ventiquattro ex compagni perché sotto il sole, vento pioggia e neve ci siamo sempre impegnati per raggiungere l’obiettivo, bruciando anche un pò i tempi. Coloro che fanno la differenza non sono sempre quelli che scendono in campo, ma chi resta fuori perché spingono gli altri a dare sempre qualcosa di più. Però, ripeto, vincere un campionato non capita tutti gli anni e la mia esperienza parla da sola, visto che nei due anni precedenti a Montecosaro li ho sempre persi alla fine. Quindi, anche se ho trovato poco spazio, lo sento mio al 100%”.

A chi la dedica di questa vittoria? “Vorrei in primis ringraziare tutta la società, il mister, il preparatore dei portieri e tutti i mie ex compagni. In particolar modo, inoltre, vorrei ricordare ai vari Riccardo Galli, Luigi Pierdica, Edoardo Romani e Roberto Pizzichini che, finalmente, è ora di andare a fare serata”.