Marche, le carceri sono “no Covid”. Il garante: “Zero contagi tra i detenuti, il sistema ha retto”

"Su altro versante, sappiamo quante e quali sono ancora le criticità che insistono sul nostro sistema carcerario e che non hanno trovato un'adeguata soluzione" - spiega Nobili

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“Zero contagi tra i detenuti, qualche caso tra gli operatori di polizia penitenziaria che non sono entrati, comunque, in contatto con gli stessi detenuti ed un sistema che ha retto all’urto dell’emergenza pandemica”.

Lo dice in una nota il Garante dei diritti delle Marche Andrea Nobili al termine dell’ultima visita, quella a Marino del Tronto di Ascoli Piceno, presso gli istituti penitenziari marchigiani.

A conclusione del suo mandato, il Garante tira poi le somme del lavoro svolto nel corso degli ultimi cinque anni. Sul piatto della bilancia ci sono 30 azioni di monitoraggio (più di cinque ogni anno) con una media complessiva di oltre 200 ingressi in carcere (sia per la stessa azione di monitoraggio che per altre iniziative) e circa 1.800 colloqui con i detenuti. Un’attività che si è concentrata soprattutto nei periodi che hanno registrato l’acuirsi delle criticità, come quello estivo o come quello straordinario dell’emergenza pandemica, che ha annoverato anche un confronto mantenuto costante attraverso il mezzo telematico.