Nuovo centro sportivo a Sant’Elpidio, il sogno di Corradini

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SANT'ELPIDIO A MARE – Tre playgrounds, o piattaforme, per basket, tennis e calcetto.

Un putting green per praticare il golf, percorsi immersi nel verde, un’arena per spettacoli. Parcheggi interrati ed una costruzione in vetro. E’ questo “il sogno” di Simone Corradini, il titolare di Quota Cs che ieri sera, insieme ai tecnici dello studio WE 671, ha presentato il progetto di un nuovo centro sportivo da realizzare in via Pozzetto, nell’area vergine sotto il negozio Quota Cs e l’auditorium Casale Cs. Un terreno agricolo da 17.000 metri quadri, che per realizzare un intervento del genere richiederebbe un’apposita variante e tempi burocratici piuttosto lunghi. Per questo Corradini ha voluto giocare d’anticipo e presentare al pubblico la sua idea. Ad introdurre l’incontro Mauro Zallocco del Coni regionale, con una panoramica sulla pratica sportiva e gli impianti presenti nel Fermano e nelle Marche. L’ing. Marco Meconi di Ingenium, altro studio che collabora con il titolare di Quota Cs e il suo staff, assicura disponibilità: “Abbiamo detto subito a Simone che noi ci siamo. Come diceva Calvino la città si gode nelle risposte che dà ad una domanda. Stasera si presenta proprio quella risposta”. “Collaboriamo da tempo con Corradini – sottolinea l’architetto Andrea Medori di WE671 – ci ha chiesto una riflessione su questo terreno. Abbiamo ragionato su cosa si potesse elaborare su un’area collinare, con delle pendenze. Abbiamo pensato a tre piattaforme per praticare diverse discipline sportive, una putting green dove si potrebbe avviare la pratica del golf, un’arena da spettacoli utilizzabile per svariate iniziative. Abbiamo pensato a dei parcheggi interrati, per separare nettamente l’area carrabile da quella verde pedonale. L’unica costruzione potrebbe essere una superficie funzionale, abbiamo pensato ad una soluzione in vetro”.

Al progetto, insieme a Medori, hanno lavorato Fabiana Ilari, Riccardo Fileni, Marino Salvucci e Giulio Vesprini. “Questo è un sogno – ribadisce più volte Simone Corradini – oggi non abbiamo la forza per realizzarlo, ma domani potremmo averla, e vorremmo essere pronti ad attuarlo. Noi abbiamo scelto il nostro territorio, abbiamo voluto restare a S.Elpidio a Mare quando tutti ci dicevano di scendere in pianura, verso la costa. Ma per quanto tempo ancora potremo resistere e rimanere competitivi? Abbiamo 150.000 visitatori all’anno da oltre 380 comuni, quindi molti anche da fuori regione. Ma per portare gente ci vogliono servizi”. Il comune sembra intenzionato a spalancare le porte. Il sindaco Alessio Terrenzi non arriva di persona, ma in una lettera si complimenta: “Siamo orgogliosi di te e del progetto che intendi proporre, che guarderemo con grande interesse, naturalmente nel rispetto delle norme”. Positivo anche l’assessore allo sport Matteo Verdecchia: “Bellissimo progetto, non vedo perché la pubblica amministrazione dovrebbe opporsi”. Se son rose, il sogno potrebbe anche fiorire.