L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

giovedì, 20 giugno 2019

Una pannella da Presidente dei teatri di Civitanova

di Angelo Gattafoni
DITO IN UN OCCCHIO - Sono venuti anche dagli Stati Uniti alcuni spin doctors per studiare il neo Presidente dei Teatri di Civitanova Centioni.

Un fenomeno innovativo ed inquietante che ha trasformato un sedicente pittore, sconosciuto ai più, in un fenomeno di costume o, meglio, in costume. Quello preferito è con una pannella raffigurante Mussolini in alta uniforme e mascella prorompente, che il Centioni tenta inutilmente di imitare. Oggi è l’uomo del giorno, noto a tutti gli sbigottiti civitanovesi ed anche fuori da Civitanova. Gli americani hanno buttato al macero tutte le loro convinzioni ed i loro scritti in materia di rapporto con le masse e si sono messi a studiare l’effetto sulle masse di una pannella, per passare poi all’approfondimento del rapporto pannella ed indossatore, nel senso che quella può non bastare se chi la indossa non è idoneo.

Lui, artista com’è, si schernisce e, credendo di profferire frasi da consegnare alla storia ha, più o meno, dichiarato che rivendica la sua libertà di pensiero. Il pensiero sarebbe che lui è fascista e che non consente a nessuno di tarpargli le ali della sua fede in Benito; secondo lui, in democrazia ( quella che abbiamo riconquistato dopo il ventennio di dittatura fascista, ndr) è lecito inneggiare a chi aveva abolito la democrazia. Il neo Presidente non sembra avere le idee chiare sul punto ma, come dice il proverbio, “Dio li fa e poi li accoppia” ed, in questo caso, è apparso su facebook il noto avvocato di Porto San Giorgio Andrea Agostini che, anche in mancanza di incarico da chicchessia o, addirittura, di una qualsiasi iniziativa della Procura, ha fatto la sua arringa per sostenere che il reato di apologia di fascismo in genere ed, anche nel caso del Centioni, non esiste. E, udite udite, si è proposto come difensore rinunciando a qualsiasi compenso.

Ora non si sa come sia finita tra i due e se ci sia stato un incarico a futura memoria senza futura parcella. Quello che è certo è che l’ineffabile avvocato Agostini – in mancanza di episodi di malcostume politico a Porto San Giorgio - è sicuro di conquistare la piazza di Civitanova. Infatti la nuova amministrazione di destracentro, insediatasi da meno di due mesi, può già vantare la nomina di un Presidente dei Teatri autoproclamatosi fascista e la nomina, nelle partecipate del Comune, di figli, nipoti, fidanzati, fratelli, genitori, amici, soci ecc. di consiglieri comunali e assessori. L’avvocato Agostini non si è lasciato scappare l’occasione ed ha postato su facebook la sua arringa difensiva nella quale ha racchiuso la sua tesi da luminare del diritto penale: il reato di voto di scambio non esiste e si è proposto per difendere chi fosse incriminato per questo…..a gratis.

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