L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

sabato, 20 aprile 2019

Regione Marche 'vendesi'. Occasioni e sconti

di Angelo Gattafoni
DITO IN UN OCCHIO - Diceva uno che quello che succede in America dopo venti anni si ripete in Italia.

Quindi abbiamo tempo prima che arrivi un Trump a rinverdire le ricette per arricchire una minoranza del Paese che poi dovrebbe ( ma non è mai successo nei casi analoghi di Reagan e Thatcher ) redistribuire le risorse anche alla maggioranza. Ma ho il dubbio che i tempi non siano poi così lunghi, perché la regola dei venti anni fu coniata parecchi anni fa ed oggi gli avvenimenti corrono più veloci. E poi, comunque, l’applicazione pratica del principio di spoliazione delle ricchezze pubbliche, a favore dei privati ed a scapito dello Stato, cioè i cittadini, viene praticato in modo massiccio e ramificato in tutta Italia.

La Regione Marche, per esempio, sta vendendo parecchi beni pubblici in tutto il territorio nel silenzio generale. L’unica eccezione, che conferma la regola, è la nascita di un Comitato anconetano che si è posto l’obiettivo di fermare questa deriva, cominciando da un edificio dichiarato di interesse storico ed architettonico – e quindi demaniale ed inalienabile – sin dal 2007 :“ La casa del mutilato”, già sede della Regione ed oggi in stato di degrado vergognoso. Di fronte a questa novità inaspettata ed alla forza propulsiva del Comitato che si è arricchito, man mano, di presenze anche culturalmente qualificate e, naturalmente, ha mosso l’interesse della stampa la Regione, irritata, ha dovuto mostrare attenzione per l’iniziativa ed ha istituito il solito “tavolo”, con il supposto fine di trovare le risorse per il risanamento e la successiva destinazione ad usi di carattere pubblico e culturale. A questo punto l’esecutivo regionale non poteva, però, venir meno a quella identità, ormai patrimonio di gran parte della politica italiana, che può essere definita sinteticamente: “Fare come padre Zappata, che predicava bene e razzolava male”.

Per cui pur confermando, prima delle festività, la convocazione del tavolo regionale per gennaio 2018, contemporaneamente approvava una delibera con cui reiterava la volontà di vendere Casa del mutilato e tutti gli altri immobili definiti disponibili. Questo dimostra due cose. Una è che la classe dirigente che predica bene e razzola male è la maggior responsabile dei rigurgiti fascisti e delle pulsioni populiste. Inoltre, nel caso, è responsabile dell’impoverimento del Paese, che sta perdendo i propri beni e non avrà in cambio neanche la moneta, che sarà destinata ad altri scopi, come quelli del nobile decaduto che vende i propri beni e si da alle “spese pazze”.

I più letti

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più clicca qui Per saperne di piu'

ACCETTA
© Quotidiano online L'Indiscreto - P.I. 01737070431 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 595 - Iscrizione al Roc (Registro Operatori della Comunicazione) Direttore Responsabile: Paola Verolini Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale é coperto da Licenza Creative Commons.