L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

mercoledì, 23 ottobre 2019

Marche Endurance Lifestyle, pronti 100 cavalieri di nove nazioni

Una regione protagonista. Sono le Marche, che da giovedì a domenica saranno lo scenario straordinario di un evento unico nel suo genere, destinato a calamitare l’attenzione di migliaia di spettatori, creando al tempo stesso importanti opportunità di sviluppo per il territorio. Tutto questo sarà Marche Endurance Lifestyle, che è stato presentato questa mattina nella sala Raffaello della Regione Marche dal presidente Gian Mario Spacca, da Gianluca Laliscia di sistemaeventi.it e da Mohammed Al Adhab, deputy general manager del Dubai Equestrian Club. Marche Endurance Lifestyle, per come è stato concepito, progettato e realizzato, si caratterizzerà come evento contenitore di eventi. Il filo conduttore sarà il cavallo, anello di congiunzione unico e affascinante che lega e unisce due culture e due popoli diversi come quelli di Marche ed Emitati Arabi Uniti. Queste due realtà, attraverso Marche Endurance Lifestyle, creeranno occasioni d’incontro e di confronto che partendo dall’endurance equestre, la spettacolare maratona a cavallo sulle lunghe distanze, arriveranno a toccare economia, cultura e valorizzazione del territorio. Uno dei momenti più spettacolari, come ha spiegato Gianluca Laliscia, sarà dunque la Conero Endurance Cup di sabato 16, la gara che avrà il “cuore pulsante” nel villaggio internazionale realizzato a Marcelli di Numana e che “batterà” negli angoli più suggestivi del Parco e della Riviera del Conero.

 

“Grazie a questo evento – ha sottolineato Spacca – abbiamo la possibilità di ospitare nelle Marche il Forum economico bilaterale internazionale tra Italia e Eau e gli incontri tra imprenditori emiratini e italiani. E un’occasione straordinaria, per il nostro sistema produttivo, di avviare nuovi contatti o rafforzare partnership a livello internazionale sia finanziarie che produttive. Gli Emirati Arabi Uniti sono uno dei Paesi al mondo oggi maggiormente in crescita e si stanno interessando anche al settore della produzione: per noi possono rappresentare un partner di grande significato in questa fase di recessione per l’economia italiana ed europea. La delegazione emiratina - ha proseguito il presidente - è nutrita e particolarmente qualificata. Ci saranno imprenditori dei settori fashion, meccanica , elettronica, cantieristica navale, arredamento e agroalimentare, e presenza particolarmente importante, ci saranno i rappresentanti di 7 fondi sovrani dell’Eau. Essere riusciti ad avere Endurance Lifestyle nelle Marche è quindi molto importante sia per le ricadute economiche, che turistiche e di visibilità. Sono sicuro che i marchigiani da parte loro sapranno garantire la migliore accoglienza e faranno assaggiare ai nostri ospiti la qualità della vita che la nostra terra può vantare ”.

“Al via – ha detto Laliscia - ci saranno cento cavalieri, in rappresentanza di nove nazioni e quattro continenti; fra loro spicca la presenza degli Emirati Arabi Uniti, con 14 cavalieri guidati da Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, primo ministro e vice presidente degli Emirati Arabi Uniti e governatore di Dubai. Assieme a lui altri tre sceicchi: i figli Sheikh Hamdan bin Mohammed Al Maktoum e Sheikh Majid bin Mohammed al Maktoum, oltre a Sheikh Saeed bin Maktoum bin Juma Al Maktoum”.

Il carattere di grande evento di cui Marche Endurance Lifestyle sarà portatore è dimostrato anche da un dato di assoluta importanza, legato a ciò che sarà in grado di attivare. Non a caso Laliscia ha parlato di un evento capace di generare 8.000 presenze nelle strutture alberghiere della zona. Mohammed Al Adhab ha sottolineato dal canto suo quanto eventi del genere possano essere funzionali allo sviluppo di due territori come le Marche e gli Emirati Arabi Uniti, particolarmente orientati a concepire lo sviluppo come opportunità da cogliere insieme.

“Questo infatti non è soltanto un evento sportivo – ha spiegato il deputy general manager del Dubai Equestrian Club – ma un modo per dimostrare come da una congiuntura sfavorevole possono essere create occasioni di crescita. Le Marche, l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti sfrutteranno l’evento sportivo per confrontarsi e per portare avanti politiche comuni. La sfida sportiva dell’endurance, in questo senso, è un esempio fedele da seguire: vince chi ha capacità di soffrire, di stringere un patto con il suo compagno, in questo caso il cavallo, nel rispetto delle regole e nella convinzione che solo aiutandosi e andando avanti è possibile centrare dei traguardi”.

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