L'Indiscreto Il Quotidiano Delle Marche

lunedì, 15 luglio 2019

Ceroni (Pdl) contro giudici e Capo dello Stato: "Modifichiamo Costituzione". Salvi (Pd) "Idea maldestra"

Anche Remigio Ceroni, coordinatore regionale del Pdl Marche si scaglia contro i giudici e il Capo dell Stato. "Il Parlamento è sovrano, gerarchicamente viene prima degli altri organi costituzionali come magistratura e consulta e presidenza della Repubblica". Dal Pdl arriva un nuovo attacco contro i giudici, ma anche contro il capo dello stato, attraverso una proposta di legge per riformare l'articolo 1 della Costituzione ribadendo "la centralità del parlamento nel sistema istituzionale della Repubblica". "Visto che al momento non è possibile fare una riforma in senso presidenziale come vorrebbe Berlusconi- spiega il deputato Remigio Ceroni - per ora ribadiamo la centralità del parlamento troppo spesso mortificata, quando fa una legge, o dal presidente della Repubblica che non la firma o dalla Corte costituzionale che la abroga. Occorre ristabilire la gerarchia tra i poteri dello Stato. Se c'è un conflitto, occorre specificare quale potere è superiore". La legge consta di un solo articolo: il comma 1 dell'articolo 1 della costituzione è sostituito dal seguente comma: "l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro e sulla centralità del Parlamento quale titolare supremo della rappresentanza politica della volontà popolare espressa mediante procedimento elettorale". Attualmente, l'articolo 1 della costituzione recita: "l'Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione". Ma questo, per Ceroni, non è sufficiente a ribadire la "superiorità gerarchica" delle camere rispetto agli altri organi e poteri. Da qui l'idea della proposta.

 

Immediata la replica di Daniele Salvi del Pd Provincia Macerata. "La maldestra idea dell'On. Ceroni, coordinatore marchigiano del Pdl, di modificare l'articolo 1 della nostra Costituzione con un diverso dettato che a suo dire dovrebbe meglio definire la centralità del Parlamento e la sua supremazia sugli altri organi costituzionali (Magistratura, Corte Costituzionale e Presidenza della Repubblica) è del tutto irricevibile e furbesca. In primo luogo la nostra è già una Repubblica parlamentare, che non ha bisogno di precisazioni che hanno piuttosto il senso di promuovere un parlamentarismo che invoca l'impunità e l'irresponsabilità verso gli altri poteri costituzionali, dimenticando volutamente che con l'attuale legge elettorale la maggioranza parlamentare è di fatto sotto il ricatto di chi nomina i parlamentari e guida l'Esecutivo. In realtà la proposta di Ceroni è solo un modo per concentrare ulteriore potere nelle mani dell'Esecutivo, altro che volontà di dare centralità al Parlamento! Per fare questo occorrerebbe una nuova legge elettorale, che dia reale potere ai cittadini nella scelta dei Parlamentari, cosa che il Pdl non vuole assolutamente. La proposta è dunque finalizzata ad inserire in Costituzione il principio della 'dittatura della maggioranza' e a codificare il Presidenzialismo di fatto, che non è previsto nella nostra Costituzione e che invece è stato inaugurato dall'illusione populistica e mediatica di un premier che sarebbe eletto dal popolo. Ceroni propone un monstrum perfettamente in linea con la filosofia del populismo berlusconiano, ma diametralmente opposta allo spirito della Costituzione repubblicana e fortemente offensiva dell'intelligenza dei cittadini".

I più letti

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più clicca qui Per saperne di piu'

ACCETTA
© Quotidiano online L'Indiscreto - P.I. 01737070431 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 595 - Iscrizione al Roc (Registro Operatori della Comunicazione) Direttore Responsabile: Paola Verolini Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale é coperto da Licenza Creative Commons.