Spaccio di cocaina tra Ancona e Civitanova Marche, 30enne finisce in carcere

Scattate le manette nei confronti di E.G., trovato in possesso di oltre due etti e mezzo di droga

211

Nella giornata di mercoledì 19 maggio la Polizia di Stato di Ancona ha arrestato un 30enne di origini albanesi, E.G. le sue iniziali, in quanto trovato in possesso di un considerevole quantitativo di stupefacenti.

Le forze dell’ordine erano già da diverso tempo sulle tracce del giovane, il quale è stato fermato in mattinata mentre stava percorrendo in auto via Miglioli: un primo controllo ha subito portato alla scoperta di circa mezzo etto di cocaina, celato all’interno di un borsello a tracolla.

Successivamente gli agenti della Squadra mobile hanno perquisito un appartamento situato a breve distanza dal luogo del fermo, ossia dove il 30enne aveva creato una sorta di laboratorio clandestino per il taglio e la preparazione della droga: qui, sotto un armadio, sono stati rinvenuti altri due etti della medesima sostanza illecita.

I poliziotti, infine, hanno passato al setaccio anche l’abitazione di Civitanova Marche dove l’uomo viveva con la propria compagna, scoprendovi 6.100 euro in contanti nascosti all’interno di un divano.

Per E.G., al termine delle procedure del caso, è dunque scattato il trasferimento nel carcere di Montacuto con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio: una volta immessa sul mercato, la cocaina trovata in suo possesso avrebbe fruttato più di  100.000 euro.