Verdicchio sul podio dei migliori under:”Dedicato alla mia famiglia”

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SERIE D – Si è svolta ieri sera nella suggestiva location dello Shada Beach Club sul lungomare di Civitanova Marche, la terza edizione del “Premio Marcheingol”,

kermesse ideata ed organizzata dal portale “Marcheingol.it”, sito che da anni dedica spazio al calcio dilettantistico della nostra regione.

La novità della terza edizione è rappresentata dal fatto che tra i giocatori ed allenatori premiati entravano in lizza anche gli atleti della serie D e non solo quelli dall’Eccellenza alla seconda categoria come nelle precedenti due edizioni.

Con grande soddisfazione ed orgoglio per la società U.S. Recanatese il portiere dei giallorossi, Nicolò Verdicchio, è stato premiato come migliore under della serie D alle spalle di Bensaja della Civitanovese e De Grazia della Maceratese. Il premio per l’estremo difensore classe 1995 arriva solo il giorno dopo di un’altra importante e prestigiosa attestazione per il settore giovanile giallorosso come il secondo posto nella classifica del progetto ideato dalla LND: “Giovani Di Valore”. Grande emozione e contentezza per Verdicchio cui abbiamo con cui abbiamo scambiato qualche battuta.

A chi dedichi questo riconoscimento? "In primis all’allenatore dei portieri Andrea Bertini che mi ha seguito sempre contribuendo fattivamente alla mia crescita; poi un grazie lo vorrei rivolgere alla mia famiglia, alla società ed anche a me stesso".

Hai già collezionato 66 presenze tra l’anno scorso e quest’anno. Se ripensi al tuo esordio in serie D, com’è stato l’impatto con la categoria? "All’inizio è stata dura, la serie D è un campionato ostico e ben diverso dalla Juniores. Poi con il trascorrere del tempo e grazie all’aiuto dei miei compagni e dell’ambiente in generale ho acquisito più sicurezza ed ho potuto fare un’ esperienza molto formativa sotto tutti i punti di vista".

Passando in rassegna le gare dell’ultimo campionato, quali prestazioni ricordi con più piacere? "Direi la partita di Castelfidardo in trasferta, quella con il Fano in casa ed infine la partita con il Chieti fuori casa".

Dovendo fare autocritica, qual’è l’aspetto sul quale devi migliorare? "Al di là dei puri aspetti tecnici sui quali devo crescere, credo che mantenere la concentrazione per tutta la durata della gara è l’aspetto sul quale devo lavorare di più".

Come giudichi la stagione appena trascorsa? "Noi abbiamo sempre dato il massimo, ma credo che nell’arco di un intero campionato gli episodi cosiddetti “sfortunati” si compensino con quelli a tuo favore ed i punti in classifica rispecchiano il reale valore della squadra. Sulla carta la rosa aveva altre potenzialità, probabilmente siamo incappati in una stagione poco brillante".

Aspettative per il prossimo anno? "Mi auguro che la Recanatese non soffra più come nella passata stagione. E’ chiaro che la salvezza dovrà essere l’obiettivo primario, però spero che la squadra riesca a raggiungere una posizione di classifica migliore perché questa società lo merita".